La tecarterapia è stata studiata come complemento alla fisioterapia in persone con sindrome del dolore pelvico cronico. Uno studio controllato ha incluso uomini e donne. Il risultato complessivo offre un dato sulla popolazione mista, mentre l’entità del beneficio nei soli uomini rimane da chiarire [1].
Come si inquadra il dolore pelvico nell’uomo
Il dolore può interessare il perineo, i genitali o il basso addome e accompagnarsi a disturbi urinari o sessuali. La sede da sola offre poche indicazioni sulla causa. L’inquadramento clinico considera la storia dei sintomi, esclude cause specifiche quando indicate e valuta il possibile contributo dei muscoli del pavimento pelvico [2].
Quale ruolo ha la fisioterapia
Se l’esame rileva muscoli dolorabili o difficoltà a rilassarli, il programma può includere educazione al dolore, tecniche manuali e lavoro sulla capacità di contrarre e rilasciare i muscoli. Gli obiettivi dipendono da come il dolore limita le attività, per esempio stare seduti o fare movimento [2].
Che cosa aggiunge lo studio sulla radiofrequenza
Nel trial di Carralero-Martínez e colleghi, 81 persone sono state assegnate a radiofrequenza attiva o simulata. Entrambi i gruppi hanno ricevuto fisioterapia ed educazione al dolore per dieci settimane. Nel campione complessivo il gruppo attivo ha ottenuto risultati migliori su dolore e qualità di vita. Per l’uomo, il dato va interpretato alla luce della composizione mista del campione e della valutazione individuale [1].
Fonti
1. Carralero-Martínez et al., trial sulla radiofrequenza capacitivo-resistiva nel dolore pelvico cronico, 2022
2. European Association of Urology, gestione del dolore pelvico cronico