La tecarterapia per il pavimento pelvico entra in una nuova fase di evidenza clinica nell’ambito della salute pelvica femminile e della riabilitazione uroginecologica.
Un nuovo studio clinico randomizzato, multicentrico e placebo-controllato, pubblicato su European Journal of Obstetrics & Gynecology and Reproductive Biology, ha valutato l’utilizzo di Fisiowarm 7.0 in donne con chronic primary pelvic pain syndrome e ipertonia del pavimento pelvico.
Lo studio ha utilizzato un protocollo che comprendeva applicazione esterna e applicazione intracavitaria resistiva, valutando gli effetti della tecarterapia su dolore, qualità di vita e attività elettromiografica del pavimento pelvico a riposo.
Tecarterapia per il pavimento pelvico: un nuovo ambito di interesse clinico
Il dolore pelvico cronico femminile è una condizione complessa, spesso associata a dolore persistente, riduzione della qualità di vita, implicazioni sulla salute sessuale, sintomi urinari o intestinali e disfunzioni del pavimento pelvico.
In molte pazienti, l’ipertonia o l’iperattività dei muscoli del pavimento pelvico può contribuire alla persistenza dei sintomi. Per questo motivo, la riabilitazione del pavimento pelvico rappresenta oggi un ambito clinico sempre più rilevante, in cui la tecarterapia può essere integrata all’interno di protocolli professionali dedicati alla salute pelvica femminile.
Lo studio: Fisiowarm 7.0 nella riabilitazione del pavimento pelvico
Lo studio ha coinvolto 44 donne con chronic primary pelvic pain syndrome e ipertonia del pavimento pelvico.
Le partecipanti sono state suddivise in due gruppi:
- gruppo con trattamento attivo mediante Fisiowarm 7.0;
- gruppo di controllo con trattamento sham/placebo.
Il protocollo prevedeva 6 sessioni in 6 settimane, con una seduta settimanale. Ogni sessione comprendeva:
- una fase di applicazione esterna;
- una fase di applicazione intravaginale con elettrodo intracavitario resistivo;
- l’utilizzo di Fisiowarm 7.0.
Gli outcome principali valutati sono stati:
- dolore tramite scala VAS;
- qualità di vita tramite WHOQOL-BREF;
- attività elettromiografica del pavimento pelvico a riposo;
- follow-up a 6 settimane dopo il trattamento.
Risultati osservati: dolore, qualità di vita e attività del pavimento pelvico
Nel gruppo con trattamento attivo sono stati osservati miglioramenti significativi rispetto al gruppo placebo.
Il dolore misurato con scala VAS ha mostrato una riduzione rilevante nel gruppo Fisiowarm 7.0, mantenuta anche al follow-up di 6 settimane.
Secondo i dati pubblicati, il valore mediano della VAS nel gruppo con trattamento attivo è passato da 63 mm al baseline a 10 mm al follow-up di 6 settimane. Nel gruppo sham/placebo, il valore mediano è passato da 67 mm a 57 mm.
Anche l’attività elettromiografica del pavimento pelvico a riposo si è ridotta maggiormente nel gruppo con trattamento attivo. Il valore mediano di sEMG è passato da 14,4 µV al baseline a 7 µV al follow-up di 6 settimane.
Lo studio ha inoltre riportato miglioramenti nei domini della qualità di vita, in particolare negli aspetti fisici e psicologici.
Nessun evento avverso riportato nello studio
Un dato rilevante riguarda la tollerabilità del trattamento.
Nel trial non sono stati riportati eventi avversi durante il periodo di trattamento o al follow-up. Inoltre, tutte le partecipanti hanno completato il percorso previsto dallo studio.
Questo elemento è particolarmente importante nell’ambito della riabilitazione del pavimento pelvico, dove comfort, sicurezza percepita e accettabilità del trattamento sono aspetti centrali nella pratica clinica.
Intimity e Fisiowarm 7.0: tecarterapia intracavitaria per il pavimento pelvico
Le sonde intracavitarie Intimity sono progettate per l’utilizzo professionale con Fisiowarm 7.0 nei trattamenti di fisioterapia e riabilitazione del pavimento pelvico.
La tecarterapia intracavitaria consente a chi si occupa di riabilitazione del pavimento pelvico di lavorare in modo mirato all’interno di protocolli professionali dedicati alla salute pelvica femminile, integrando la tecnologia Fisiowarm in un percorso basato su valutazione clinica, competenza specialistica e appropriatezza terapeutica.
La pubblicazione di nuovi dati clinici internazionali sull’utilizzo di Fisiowarm 7.0 nella chronic primary pelvic pain syndrome rappresenta un ulteriore elemento di interesse per chi opera nella riabilitazione del pavimento pelvico, nella gestione del dolore pelvico cronico e nella fisioterapia uroginecologica.
Tecarterapia e pavimento pelvico: una nuova prospettiva clinica
La tecarterapia non è più associata soltanto all’ambito muscoloscheletrico o alla fisioterapia sportiva.
L’evidenza clinica sta progressivamente ampliando il suo campo di applicazione anche alla fisioterapia del pavimento pelvico, alla gestione del dolore pelvico cronico e ai protocolli di riabilitazione uroginecologica.
Con Fisiowarm 7.0 e le sonde intracavitarie Intimity, è possibile integrare la tecarterapia in percorsi specifici, fondati su valutazione clinica, competenza specialistica e appropriatezza terapeutica.
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Se ti occupi di riabilitazione del pavimento pelvico, puoi richiedere una demo dedicata per conoscere l’applicazione intracavitaria con Intimity e Fisiowarm 7.0.
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Riferimento scientifico
Martin García M., Ladriñan-Maestro A., Ferri-Morales A., Sanchez Sierra A. Efficacy of Capacitive and Resistive Electric Transfer (CRET) in the management of primary chronic pelvic pain syndrome in women: a randomized placebo-controlled clinical trial. European Journal of Obstetrics & Gynecology and Reproductive Biology, 2026.